Il patrimonio culturale non è solo da conservare: va vissuto, raccontato, reso accessibile a tutti. È con questa convinzione che abbiamo lavorato al progetto HPX – Heritage, Play, Experience, una soluzione integrata di realtà aumentata, intelligenza artificiale e gamification sviluppata per valorizzare le opere del Castello Ursino di Catania.
Il progetto si articola su tre pilastri fondamentali: realtà aumentata (AR), intelligenza artificiale (AI) e gamification. Insieme, questi strumenti trasformano la visita al museo in un’esperienza immersiva, educativa e coinvolgente.
Realtà Aumentata per il Kouros di Lentini
Uno dei risultati più significativi del progetto riguarda il Kouros di Lentini, la celebre scultura conservata al Castello Ursino.
Grazie alla nostra implementazione di realtà aumentata su smartphone, i visitatori possono semplicemente inquadrare la statua con la fotocamera del proprio dispositivo per:
- Visualizzare animazioni 3D che ricostruiscono la figura nella sua forma originale;
- Accedere a contenuti storici e contestuali sovrapposti all’opera in tempo reale;
- Vivere un’esperienza visiva che arricchisce la comprensione senza alterare l’opera fisica.
Questa tecnologia rende il Kouros “parlante”, trasformando un reperto millenario in un racconto interattivo e accessibile anche ai pubblico meno esperto. grazie al 3D il Kouros racconta la sua storia e quella di Catania.

AI a supporto della mediazione culturale
Per le opere pittoriche del museo, HPX integra un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale, accessibile direttamente dalle schede delle opere. Il sistema risponde in linguaggio naturale alle domande dei visitatori: dalla tecnica pittorica dell’autore al contesto storico, dalla simbologia presente nel dipinto alle curiosità meno note. Un mediatore culturale digitale disponibile 24/7, capace di adattarsi al livello di conoscenza dell’interlocutore.
Gamification
Il terzo elemento di HPX è pensato soprattutto per rendere il museo accessibile ai pubblici più giovani — senza però rinunciare alla profondità dei contenuti. Abbiamo strutturato un percorso con 9 minigiochi progettati secondo i principi del serious game: sfide che intrecciano meccaniche ludiche a contenuti storici e artistici reali. Il risultato è un itinerario in cui imparare diventa naturale, e la curiosità diventa il motore dell’esperienza. Dai puzzle, a trova le differenze, indovinelli ecc.. tutto per catapultare i visitatori in modo approfondito nella visita.
Con HPX abbiamo costruito un sistema che garantisce una fruizione ampliata del patrimonio culturale: le opere del Castello Ursino diventano accessibili anche a chi non può visitare fisicamente il museo, grazie alla realtà virtuale e alla digitalizzazione dei contenuti. Un modello che unisce scienze umane e tecnologie d’avanguardia per proteggere il passato e renderlo vivo, presente e condiviso.
Vuoi portare un progetto simile nel tuo museo o istituzione culturale? Contattami per scoprire come possiamo lavorare insieme.
